Vallelunga regala spettacolo e lancia la volata finale per i titoli
La manifestazione organizzata dalla Sisco SSDARL di Andrea Scorrano ha visto ancora una volta alternarsi in pista i protagonisti del Time Attack Italia, del GTC e della Speed Cup, offrendo un programma ricco di vetture e sfide cronometrate.
A imporsi nelle tre classifiche assolute sono stati Serse Zeli nella Racing Series, Ignazio Cannavò (in coppia con Luigi Moccia) nella GT Series e Domenico Zappalà nella Street Series. Tre successi maturati al termine di una giornata che ha confermato alcuni dei protagonisti della stagione, regalando al tempo stesso risultati capaci di rendere ancora più interessante il confronto in vista dell'ultimo round in programma al Mugello a metà Novembre.
RACING SERIES: ZELI PROSEGUE LA SUA MARCIA VINCENTE
Non conosce soste il cammino di Serse Zeli, ancora una volta protagonista assoluto della Racing Series. Il pilota della Mitsubishi Lancer EVO 10 ha imposto il proprio ritmo anche a Vallelunga, fermando il cronometro sull'eccellente 1:31.022 e conquistando così il quinto successo in altrettanti appuntamenti stagionali. Alle sue spalle ha completato la doppietta del team J-Spec Performance Olivia Merlini, seconda con il tempo di 1:34.666, mentre Rino Gabucci ha portato la Fiat Grande Punto Abarth sul terzo gradino del podio assoluto.
Zeli e Merlini hanno naturalmente occupato anche le prime due posizioni della Extreme, dove il podio è stato completato da Marco Anzelini con la Subaru Impreza. Quarta posizione per Cesare Bassanini, al volante della Fiat 500 Abarth, in una classe che ha nuovamente proposto vetture dalle caratteristiche tecniche differenti.
Grande equilibrio nella Pro XL, dove Beat Stadler è riuscito a imporsi con la Volkswagen Golf GTI grazie al crono di 1:42.345, precedendo per appena 84 millesimi la Honda S2000 Rotrex di Riccardo Mocini. Un confronto particolarmente serrato tra due dei principali protagonisti della categoria, con Maurizio Chignola terzo sulla BMW M3 E46 davanti a Claudio Ciccorossi (BMW E90 M3).
Nella Pro 3000, invece, è stato Rino Gabucci a conquistare il primato con la Fiat Grande Punto Abarth, confermandosi tra i protagonisti della stagione. Il suo tempo di 1:40.669 gli ha consentito di precedere Carlo Zampa, su Honda Civic k20, mentre Mattia Scirè ha completato il podio con la Honda Civic 1600 Turbo, chiudendo davanti alla Fiat Punto Abarth di Mirko Gagliano.
GT SERIES: CANNAVÒ E MOCCIA CONQUISTANO VALLELUNGA CON LA LAMBORGHINI
La GT Series ha premiato il duo formato da Ignazio Cannavò e Luigi Moccia, capaci di portare la Lamborghini Huracán ST2 al vertice della classifica assoluta con il miglior riferimento di 1:34.333. Una prestazione di assoluto rilievo, che ha consentito loro di avere la meglio nei confronti della Lamborghini Huracán GT3 di Angelo Ambrosio, secondo assoluto in 1:35.539, e la Huracán ST di Roberto Cerioli, terzo con il tempo di 1:36.397.
Il risultato assume particolare importanza anche in prospettiva campionato, con Cannavò che prosegue il proprio percorso ai vertici della GT Series dopo i risultati conquistati nelle precedenti tappe insieme a Luigi Moccia e Marzio Moretti, alternatisi nel corso della stagione al volante della vettura.
Nella GT Supercup, Cannavò ha quindi preceduto Roberto Cerioli, in un confronto interamente nel segno della Casa di Sant'Agata Bolognese, mentre nella GT3 il successo è andato ad Angelo Ambrosio, unico rappresentante della classe.
Particolarmente interessante anche la sfida nella GTS, dove Nicola Sorrentino ha confermato la competitività della propria Lotus Exige V6 Cup, imponendosi con il tempo di 1:41.561. Alle sue spalle si è classificato Walter Palazzo con il crono di 1:43.538, mentre Danilo Mantini ha completato il podio al volante della Porsche Cayman 987.
STREET SERIES: ZAPPALÀ INTERROMPE LA STRISCIA VINCENTE DI MONTEBELLO
Cambio al vertice nella Street Series, dove Domenico Zappalà è riuscito a interrompere la serie di successi consecutivi di Daniel Montebello. Al volante della Porsche 992 GT3 RS, Zappalà ha realizzato il miglior tempo assoluto in 1:40.087, precedendo proprio Montebello, secondo con una vettura analoga in 1:40.954.
A completare il podio assoluto è stato Salvatore Forieri, autore di una positivsa prestazione con la BMW M2, grazie alla quale ha fermato il cronometro sull'1:43.051. Un risultato che ha reso particolarmente interessante il confronto nella Supercar, il cui podio ha rispecchiato esattamente quello dell'assoluta, con Zappalà davanti a Montebello e Forieri.
Nella Superstreet è stato invece Manuel Canestrelli a conquistare il successo con l'Audi TTRS, facendo segnare il miglior riferimento in 1:45.540. Alle sue spalle si è inserito Filippo Selis, secondo sulla BMW M2 per soli nove decimi, mentre Andrea Vezzola ha completato il podio al volante dell'Audi TTRS MK3.
La classe Street ha visto imporsi Diego Mastrogiacomo, autore del miglior crono con la Golf 7 R. Alle sue spalle si è sviluppata una sfida particolarmente equilibrata, con Fabio Bacoccoli secondo su Audi TTS e Luca Betti terzo a bordo di una Golf 7 GTI, in una classe che ha fatto registrare distacchi particolarmente contenuti tra i protagonisti della categoria.
Nella Street Limited, nuovo successo per Cesare Quacquarelli, che ha portato la Renault Megane RS davanti a tutti grazie al tempo di 1:51.508. Seconda posizione per Simone Bellio, al volante della Honda Civic Type R, mentre Nicolò Lando ha conquistato il terzo gradino del podio con la Mini JCW, precedendo Marco Bentivoglio, Valentino Cantarutti e Giuseppe Latino.
La Pocket Rocket ha invece premiato Luigi Sirago, capace di imporsi con la Ford Fiesta ST in 1:55.686. Alle sue spalle si è classificato Tomas Camagli, secondo con la Hyundai i20, mentre Gian Filippo Pinzari ha completato il podio al volante della Fiat 500 Abarth.
A chiudere il quadro delle classi della Street Series è stata la Clubman, dove Andrea Cesarano ha conquistato il successo con la Mazda MX-5 ND, facendo segnare il miglior tempo di 1:57.592.
Andrea Scorrano, organizzatore Time Attack Italia, ha dichiarato: "Siamo molto soddisfatti di questo appuntamento, che ci ha regalato una giornata ricca di emozioni e confronti davvero combattuti. Vallelunga è un circuito molto impegnativo, dove servono precisione, velocità e una messa a punto ottimale della vettura, e credo che i risultati abbiano dimostrato ancora una volta l'ottimo livello raggiunto dai nostri protagonisti. Ringrazio tutti i piloti, i team, gli amici del GTC e della Speed Cup, i nostri partner e naturalmente tutto lo staff che ha lavorato per la buona riuscita dell'evento. Adesso ci attende l'ultimo appuntamento della stagione, dove assegneremo i titoli e cercheremo di concludere nel migliore dei modi un'annata che ci ha regalato grandi soddisfazioni".
Archiviato il penultimo round di Vallelunga, il Time Attack Italia si prepara dunque all'atto conclusivo della stagione 2026, in programma al Mugello il 14-15 Novembre. L'appuntamento finale sarà l'ultima occasione per i protagonisti delle tre classifiche assolute e delle rispettive classi di conquistare punti preziosi e definire i verdetti di campionato, al termine di un'annata caratterizzata da grande partecipazione e sfide particolarmente equilibrate.
martedì 13 ottobre 2026