Nuovi record e grande show per il Time Attack Italia a Vallelunga

Non è mancato il consueto carico di emozioni nel quarto round stagionale del Time Attack Italia, andato in scena nello splendido scenario dell'Autodromo Vallelunga. In un appuntamento che ha fatto registrare un nuovo sold-out in termini di iscritti e che ha visto al via anche i protagonisti dei campionati GTC e Speed Cup, la serie tricolore organizzata dalla Sisco SSD ARL di Andrea Scorrano ha regalato una giornata all'insegna di grandi sfide e nuovi record, culminata in un'entusiasmante caccia al giro veloce che ha incoronato i vincitori di tappa ed emanato i primi verdetti stagionali.

A confermarsi padrone assoluto nella Racing Series è stato il pluricampione Serse Zeli, capace ancora una volta di ottenere il miglior tempo in 1:32.011 e di migliorare di circa otto decimi il crono che già lo scorso anno lo aveva visto svettare sul tracciato capitolino. Il pilota svizzero ha potuto così proseguire la propria striscia vincente al volante della Mitsubishi Lancer Evo X, precedendo sul gradino più alto del podio di categoria la veloce compagna di squadra Olivia Merlini e l'ottimo Rino Gabucci, quest'ultimo su Fiat Grande Punto Abarth. L'appassionante sfida nella GT Series ha visto invece prevalere Angelo Ambrosio su Lamborghini Huracàn GT3, capace di imporsi con il crono di 1:36.517 precedendo il rientrante Marco Iacoangeli (Bmw Z4 GT3) e l'altra Huracàn ST di Roberto Cerioli, mentre solo un guaio tecnico nel finale di giornata ha impedito a Ignazio Cannavò (Lamborghini Huracan ST2) di lottare per il podio di categoria. Una sfida giocata sul filo dei centesimi è andata in scena anche nella Street Series, dove Alexander Stewart (Dallara Stradale) si è imposto nei confronti di Daniel Montebello (Porsche 992 GT3) per poco più di mezzo secondo, mentre Chrisman su Audi TT è stato abile a centrare il terzo gradino del podio.

RACING SERIES - Passando alle singole classi, il predominio di Serse Zeli è proseguito anche nella Extreme, dove il driver elvetico si è aggiudicato il quarto successo stagionale precedendo Olivia Merlini e Cesare Bassanini, quest'ultimo autore di una prova eccellente con la sua Fiat 500 Abarth. Beat Stadler ha potuto a sua volta consolidare la propria leadership nella Pro XL, centrando il successo con la sua VW Golf GTI davanti alla vettura gemella di Alex Rasetta, il quale ha preceduto per un soffio Riccardo Fumagalli, giunto terzo a bordo della Bmw m3 e90. Anche Rino Gabucci ha potuto estendere il proprio margine di vantaggio sugli inseguitori nella Pro 3000, centrando il miglior tempo di giornata e mettendosi alle spalle il diretto avversario nella corsa al titolo Matteo Sciré (Honda Civic 1600 Turbo) e la wild card Matteo Torrisi, quest'ultimo in gara su un'Alfa 147. Avvincente anche il confronto nella Pro 2000, dove Claudio Arena su Honda Civic K20 ha avuto la meglio nei confronti della vettura gemella di Carlo Giglio e sulla Mini R53 di Riccardo Di Nicola, andando a conquistare aritmeticamente il titolo di classe.

GT SERIES - I bolidi della categoria Gran Turismo hanno regalato sfide eccitanti lungo i 4085 metri del circuito intitolato a Piero Taruffi: a conquistare il successo è stato Angelo Ambrosio nella classe GT3, il quale ha bissato il risultato colto lo scorso anno mettendosi alle spalle Marco Iacoangeli e la Nissan GTR GT3 di Hans Shori. Ad imporsi nella GT Supercup è invece stato Roberto Cerioli su Lamborghini Huracàn ST, il quale ha preceduto il leader del campionato Ignazio Cannavò tenendo così aperta la lotta per il titolo, mentre positiva è stata anche la prova di Roberto Sestini che ha chiuso in terza piazza su Ferrari 488 Challenge. La sfida in famiglia nella classe GTS ha visto in questa occasione prevalere per meno di mezzo secondo Giuseppe Mantini (Porsche Cayman 981) nei confronti di Danilo Mantini (quest'ultimo su Cayman 987), con il primo che si è quindi portato al comando nella classifica provvisoria, mentre ad occupare il terzo gradino del podio è stato Vito Monterosso su Honda Civic TCR. Confronto ad alti livelli anche nella classe Proto, con Andrea Lesmo (Radical SR3) che è riuscito a svettare nei confronti del duo Pasquini/Bianco, anch'essi su Radical SR3.

STREET SERIES - Il confronto tra Alexander Stewart e Daniel Montebello, già protagonisti nella classifica di categoria, ha monopolizzato anche la sfida al vertice della classe Supercar, con il campione in carica capace di imporsi nei confronti del pilota maltese, il quale a sua volta ha mantenuto la leadership in campionato precedendo il connazionale Joseph Calleja (Porsche 992 S), quest'ultimo al proprio debutto nella serie tricolore. Gran colpo in ottica titolo per Chrisman (Audi TT), il quale si è imposto nella Superstreet incrementando il proprio margine nei confronti di Andrea Vezzola (Audi TTRS MK3), mentre la new entry Alessio Bianchi (Seat Leon Cupra) ha conquistato la terza posizione. Sarà un finale di campionato altrettanto infuocato nella Street, con numerosi contendenti pronti a giocarsi il titolo nella tappa di Misano: Lorenzo Rosellini (Honda Civic Type R) si è tolto la soddisfazione di conquistare il secondo successo stagionale a Vallelunga, precedendo Diego Mastrogiacomo (Golf 7.5 R) e Simone Farina su Audi TT, mentre il leader della classifica Umberto Tortolone (Alpine A110s) si è dovuto accontentare di un piazzamento ai piedi del podio. E' stato di un secondo esatto il margine che ha consentito a Cesare Quacquarelli (Renault Megane RS) di precedere Lorenzo Baldi (Fiat 124) nella Street Limited, con il primo che grazie a questo risultato avrà la possibilità di presentarsi al comando della classifica nel round finale, mentre Giuseppe Latino (Alfa Romeo Giulia 2.0 turbo) si è aggiudicato la terza posizione. Bellissima la sfida anche nella Pocket Rocket, dove Giuseppe Montalbano (Mini Cooper S r58) ha preceduto per un soffio Omar Paravati (Honda Civic k20) e Alessandro Locatelli (Renault Clio RS), mentre Andrea Montali su VW Polo GTI ha conservato la testa della classifica nonostante la quinta piazza finale. Un margine altrettanto risicato ha consentito a Andrea Vaccaneo (Mazda mx5 ND) di svettare nei confronti della vettura gemella di Arancia nella Clubman, mentre Zibo (anch'egli su Mazda mx5 ND) si è dovuto accontentare del terzo posto, vedendo allontanarsi la vetta della classifica. Infine, la classe Spritz è stata come sempre degnamente rappresentata da Lorenzo La Face, anche in questa occasione in gara a bordo della sua Citroen C2 VTS.

Andrea Scorrano (organizzatore Time Attack Italia): "Quello di Vallelunga si è confermato come uno degli appuntamenti più appassionanti della stagione! Abbiamo visto un paddock pieno, grande entusiasmo e soprattutto tanta passione. Davvero incredibile vedere anche come le sfide al vertice siano state equilibrate, al punto che arriveremo nella tappa finale di Misano con quasi tutti i titoli ancora da assegnare. Un ringraziamento va a tutti i nostri Piloti e ai Team presenti in questa occasione, ai nostri Sponsor per il sostegno e anche agli amici dei campionati GT3isti Challenge e Speed Cup come sempre al nostro fianco! Vivremo un epilogo di campionato a Misano: non vediamo l'ora"

Il Time Attack Italia tornerà in azione nell'appuntamento finale della stagione 2025, in programma sul Misano World Circuit intitolato a Marco Simoncelli nel weekend del 31 Ottobre-1° Novembre.

giovedì 18 settembre 2025