Il Time Attack regala spettacolo a Franciacorta accendendo la corsa ai titoli

Il Time Attack Italia ha riacceso i motori dopo la pausa estiva regalando due intense giornate di sfide sul tracciato del Porsche Experience Center Franciacorta. Il quarto appuntamento della stagione 2026 ha rappresentato un passaggio importante nella corsa ai titoli, confermando alcuni dei protagonisti assoluti della prima parte del campionato e offrendo al tempo stesso numerosi confronti serrati nelle singole classi.

La serie organizzata dalla Sisco SSDARL di Andrea Scorrano ha condiviso ancora una volta il weekend con GTC e Speed Cup, dando vita a un programma particolarmente ricco che ha animato l'impianto bresciano tra Sabato 5 e Domenica 6 Settembre. Sul fronte del Time Attack, a conquistare le tre classifiche assolute sono stati Serse Zeli nella Racing Series, Marzio Moretti nella GT Series e Daniel Montebello nella Street Series, tutti capaci di imprimere il proprio marchio su un round che ha ulteriormente delineato gli equilibri del campionato.

RACING SERIES: ZELI NON SI FERMA E FIRMA IL QUARTO SUCCESSO

Continua senza battute d'arresto la marcia di Serse Zeli, che anche a Franciacorta si è confermato il riferimento assoluto della Racing Series. Il pilota della Mitsubishi Lancer EVO 10 ha fermato il cronometro sull'1:07.799, conquistando così il quarto successo in altrettanti appuntamenti e consolidando ulteriormente la propria leadership in campionato.

Alle sue spalle ha completato la doppietta Mitsubishi Olivia Merlini, seconda con il crono di 1:10.193, mentre Riccardo Mocini ha portato la Honda S2000 Rotrex sul terzo gradino del podio assoluto grazie all'1:13.586.

Zeli e Merlini hanno naturalmente occupato anche le prime due posizioni della classe Extreme, dove il podio è stato completato da Marco Anzelini su Subaru Impreza. Per il leader della serie si è trattato dell'ennesima dimostrazione di forza in una stagione finora perfetta, mentre alle sue spalle la battaglia ha continuato a offrire diversi motivi d'interesse.

Nella Pro XL è stato invece Riccardo Mocini a conquistare il primato con la Honda S2000 Rotrex, precedendo per un soffio la Volkswagen Golf GTI di Beat Stadler e la BMW M3 E46 di Maurizio Chignola. Un risultato particolarmente significativo per Mocini, capace con la propria prestazione di inserirsi anche sul podio assoluto della Racing Series e di affiancare Stadler in vetta al campionato.

Cambio al vertice nella Pro 3000, dove Mattia Scirè ha portato la Honda Civic 1600 Turbo davanti alla Fiat Grande Punto Abarth di Rino Gabucci, protagonista della prima parte della stagione, mentre Massimo Padovani ha completato il podio con la Mini Challenge EVO.

GT SERIES: MORETTI PORTA AL SUCCESSO LA HURACAN ST2 E LA LOTTA AL VERTICE S?INFIAMMA

La GT Series ha visto Marzio Moretti tornare protagonista assoluto al volante della Lamborghini Huracan ST2. In gara con la vettura di Ignazio Cannavò, Moretti ha realizzato il miglior riferimento della categoria in 1:07.493, crono che gli ha consentito di precedere nettamente Roberto Cerioli, secondo con la Lamborghini Huracan ST. Sul terzo gradino del podio assoluto è salito invece Nicola Sorrentino con la Lotus Exige V6 Cup.

Il risultato di Franciacorta assume un peso particolare anche nella corsa al titolo. La Lamborghini Huracan ST2 condivisa nel corso della stagione da Ignazio Cannavò, Luigi Moccia e Marzio Moretti continua infatti a rappresentare il punto di riferimento della GT Series, con i tre piloti che si ritrovano ora al comando della classifica. Una situazione che aggiunge ulteriore interesse alla fase conclusiva del campionato, soprattutto in vista del prossimo appuntamento di Vallelunga.

Nella GT Supercup Moretti ha dunque preceduto Cerioli, mentre nella GTS il successo è andato a Sorrentino. Alle spalle della Lotus, Giovanni Rivolta ha conquistato la seconda posizione con la Honda Civic TCR, precedendo Giuseppe Mantini sulla Porsche Cayman 981.

STREET SERIES: MONTEBELLO FA QUATTRO SU QUATTRO

Prosegue a punteggio pieno anche il cammino di Daniel Montebello, che ha portato la Porsche 992 GT3 RS al quarto successo assoluto consecutivo nell?assoluta Street Series. Il leader del campionato ha fatto segnare un 1:13.246, ma questa volta ha dovuto guardarsi le spalle da un velocissimo Domenico Zappalà, secondo con un'altra Porsche 992 GT3 RS ad appena 142 millesimi. Terza posizione per Chrisman, che con l'Audi R8 ha chiuso in 1'16"155.

Montebello ha così confermato l'impressionante continuità mostrata sin dall'inizio della stagione, presentandosi al rush finale con una leadership ulteriormente rafforzata. Nella classe Supercar il podio ha naturalmente rispecchiato le prime tre posizioni assolute, con Montebello davanti a Zappalà e Chrisman.

Grande equilibrio anche nella Super Street, dove Manuel Canestrelli ha conquistato il successo con l'Audi TTRS precedendo di meno di mezzo secondo Andrea Vezzola sull'Audi TTRS MK3. Terza posizione per Arancia, al volante della Mazda MX5 ND.

Nella Street il miglior crono è stato invece realizzato da Simone Farina con l'Audi TT, seguito dalla Volkswagen Golf 7 GTI di Luca Betti e dall'Audi TTS di Mauro Gherardi.

La Street Limited ha premiato Cesare Quacquarelli, ancora una volta competitivo con la Renault Megane RS. Alle sue spalle hanno completato il podio Simone Bellio, su Honda Civic Type R, e Valentino Cantarutti con la Mini JCW.

Nella Pocket Rocket, Omar Paravati ha imposto la propria Honda Civic K20 davanti alla Mini GP2 di Alessandro Burci e alla Ford Fiesta ST di Luigi Sirago, confermandosi ancora una volta uno dei protagonisti più efficaci della categoria.

Sfida tutta nel segno della Mazda MX5 ND nella Clubman, dove Davide Barbariol ha conquistato il successo davanti a Enzo Zibo e Andrea Cesarano, mentre nella Spritz il primato è andato a Simone Todaro con la Honda Logo.

SCORRANO: «FRANCIACORTA HA CONFERMATO IL GRANDE EQUILIBRIO DEL CAMPIONATO»

Andrea Scorrano, organizzatore del Time Attack Italia: "Siamo molto soddisfatti di questo weekend. Tornare in pista dopo la pausa estiva con un appuntamento così combattuto e con tante vetture diverse al via rappresentava il modo migliore per entrare nella fase decisiva della stagione. Abbiamo visto prestazioni di altissimo livello, con alcuni protagonisti che hanno confermato la propria leadership e tante sfide molto equilibrate nelle singole classi. Franciacorta è un circuito tecnico, dove ogni piccolo errore può costare parecchio sul cronometro, e credo che proprio per questo siano emersi ancora una volta il livello dei nostri piloti e la qualità delle vetture presenti. Ringrazio tutti i partecipanti, i team, gli amici del GTC e della Speed Cup, i nostri partner, gli sponsor e naturalmente tutto lo staff che ha lavorato per la buona riuscita dell'evento. Adesso ci prepariamo per Vallelunga, dove entreremo davvero nel rush finale del campionato e sono sicuro che lo spettacolo non mancherà".

Archiviato il round di Franciacorta, per i protagonisti del Time Attack Italia è già tempo di guardare alla prossima sfida. La caccia al giro veloce tornerà infatti protagonista Sabato 3 e Domenica 4 Ottobre a Vallelunga, per un nuovo appuntamento destinato ad avere un peso fondamentale nella corsa ai titoli 2026.

sabato 12 settembre 2026