Il Time Attack Italia torna a Vallelunga per la terza gara 2019

05/07/2019 - Dopo un anno di pausa il Time Attack Italia è pronto a calcare nuovamente il prestigioso autodromo di Vallelunga, per la tappa che segna lo spartiacque della stagione 2019. La sfida di domenica 7 luglio si preannuncia rovente: non solo per le alte temperature estive, ma anche per la battaglia in pista che vedrà protagoniste, ancora, oltre 90 vetture. Il merito va al lavoro organizzativo della WD Automotive di Andrea Scorrano, che assieme agli abituali iscritti ha coinvolto un nutrita aggiunta di wild-card nelle varie categorie.

A fare notizia è innanzitutto il ritorno del vicecampione in carica Piero Randazzo, con la sua Lotus Exige V6 di classe Extreme 2WD: il pilota napoletano promette di essere un contendente per la vittoria assoluta, pronto a giocarsela contro l'attuale poker al vertice della classifica. Leader con 250 punti è il campione 2018 Serse Zeli, trionfatore nel round di apertura al Mugello sulla Mitsubishi Lancer Evo X numero 46 di classe Extreme 4WD, seguito a 170 dal campione 2016 Andrea Raimondi (Subaru Impreza) e a 160 a pari merito da Marco Iacoangeli (BMW Z4 GT3) e Fabio Grilli, che nella "notturna" di Adria ha sfruttato il meteo variabile per imporsi a sorpresa sulla sua Porsche 911 Cup. Lente di ingrandimento anche su Ignazio Cannavò, al via con una splendida Lamborghini Gallardo GT3. Il siciliano, come Iacoangeli, è un altro specialista delle corse in salita, già allenato a dare la caccia al miglior tempo.

Nella divisione Extreme NA, creata quest'anno per le auto più prestazionali a motore aspirato, Alan Simoni (Honda NSX) cercherà di rispondere al greco Simon Hatzipantelis (Honda Civic), balzato in vetta alla graduatoria, mentre cinque piloti vogliono mantenere l'imbattibilità nei rispettivi gruppi: si tratta di Simone Barri (BMW 335), Matteo Parzani (Mini Cooper S), Roman Ritzmann (Toyota GT86), Cesare Bassanini (Abarth 500) e Devid Robustelli (Mitsubishi Lancer Evo IX) impegnati in Pro TB, Pocket Rocket TB, Street 4WD, Street Limited e Street RWD.

Imperdibile la lotta nella classe Supercar, che resta la più numerosa con ben 23 concorrenti: la sfida Ferrari-Porsche sarà alimentata ulteriormente grazie a ben 5 wild-card. Per adesso è la casa tedesca ad avere la meglio in graduatoria, con Gianluca Giorgi e il campione uscente Diego Locanto, entrambi su 991 GT3 RS, appaiati in vetta a quota 220. Insieme a quelle ormai conosciute di Andrea Levy ed Alexander Stewart, ci sarà una terza Dallara Stradale nelle mani di Roberto Rondinelli.

In Superstreet, dove è al top Davide Barbariol (Alfa Romeo 4C), il Time Attack ritrova invece un'altra vecchia conoscenza: Davide Dallara, presente nell'edizione 2017, che ha maturato recenti esperienze in monoposto nella G1 Series, e che sarà al volante di una Opel Speedster, "gemella" della precedente Vauxhall VX220. A completare la lunga lista, Lorenzo Gariboldi (Citroen Saxo VTS) arriva da leader in Pocket Rocket NA, Marco Ulivi (Radical SR3) fra i Proto, Alex Rasetta (Volkswagen Golf GTI) in Street FWD, l'ucraino Ievgen Rakhmailov (Honda S2000) in Super 2000 e Pierantonio Macola (Porsche 930) nella divisione Historic riservata alle auto costruite entro il 1989.

L'attività in circuito scatterà alle 9:00 con le prime prove libere, mentre alle 11:15 semaforo verde per la qualifica del Turno 2 che assegna i primi punti in palio e stabilisce l'ordine di partenza del Superlap alle 17:15. In mezzo, il Turno 3 libero alle 15:00.