Il Time Attack Italia pronto per una sfida 'bollente' a Misano

A poco più di un mese dall'apertura delle ostilità sul tracciato austriaco del Red Bull Ring, i motori del Time Attack Italia sono finalmente pronti per riaccendersi in un altro palcoscenico d'eccezione. Sarà infatti il Misano World Circuit ad ospitare il secondo atto stagionale del campionato organizzato dalla GF2A Motorsport SSD di Andrea Scorrano, con i bolidi della serie tricolore che si sfideranno lungo i 4226 metri del tracciato intitolato a Marco Simoncelli per una nuova caccia al giro veloce. Dopo che il round inaugurale aveva fatto registrare i successi di Serse Zeli nella Racing Series, di Maurizio Piatesi nella GT Series e di Alexander Stewart nella Street Series, sarà l'impianto romagnolo a decretare i nuovi verdetti in una giornata che promette temperature vicine ai 30°.

Ma a fare salire vertiginosamente il termometro delle emozioni ci penserà soprattutto la sfida in pista, che anche in questa occasione presenta al via un parterre di partecipanti variegato ed estremamente competitivo. Nella graduatoria assoluta Racing Series, promette di recitare nuovamente un ruolo da protagonista Serse Zeli: il pluricampione in carica è pronto per abbattere nuovi record al volante della Mitsubishi Lancer Evo X schierata dal team J-Spec Performance, pur dovendosela vedere con avversari di primissimo livello. A contendergli un posto sul trono vi sarà infatti la vettura gemella di Olivia Merlini, mentre la classe Extreme sarà completata dalla Subaru Impreza di Giuliano Anzelini e dalla Fiat 500 Abarth dell'elvetico Cesare Bassanini.

Si preannuncia entusiasmante la sfida nella Pro 4000: dopo il trionfo centrato in Austria, Omar Valentini (BMW M3 GT3) punta al bis sul tracciato romagnolo, anche se a cercare di rendergli la vita difficile troverà avversari del calibro di Alan Simoni (Honda NSX), Alex Rasetta (Golf GTI), Christian Morisco (Audi TT) e le Bmw M3 e90 di Alberto e Riccardo Fumagalli. A puntare alle zone alte della classifica ci saranno anche Maurizio Chignola (Bmw M3 e46) e Claudio Ciccorossi (Bmw M3 e90), senza ovviamente dimenticare Piergiorgio Ottuzzi su Clio E1 Turbo ed Ennio Zamperini a bordo della sua Porsche 930. Occhi puntati nella classe Pro 3000 sul duello tra Mattia Scirè (Honda Civic 1.6 Turbo) e Fabio Moro (Fiat 500 Abarth), mentre Riccardo Di Nicola sarà in gara a bordo di una Mini R53 nella Pro 2000. Inoltre, a rappresentare le classi Pro 1600, Open 3000 e Open 2000 ci saranno rispettivamente Luca De Stefani (Citroen Saxo VTS), Adriano Fiore (Grande Punto Abarth) e Luca Raddi (Bmw 318i).

Passando ai bolidi della GT Series, un tris di Lamborghini Huracan si contenderà il trono nella classe GT3: ai nastri di partenza vi saranno infatti Giovanni Brentan, Angelo Ambrosio e il duo Bordini-Ambroso. Tutta da seguire anche la sfida nella GT Supercup, con la Huracàn ST di Roberto Cerioli che dovrà vedersela con un quintetto di Ferrari 488 Challenge, composto da Roberto Sestini, Pietro Tedesco, Gerardo Marino, Luigi Fabii e Francesco Stefan. Incerta ed equilibrata anche la bagarre per svettare nella GTS: Danilo e Giuseppe Mantini, rispettivamente a bordo di una Porsche Cayman 987 e di una 981, dovranno infatti puntare a battere la concorrenza delle Bmw M2 CS di Nicolò Lando e Maurizio Losi, ma anche di Manuel Lasagni (in gara su una Mercedes AMG GT4), Michele Pacillo (Ginetta G50) e di Denis Mezzacasa, quest'ultimo al volante di una Porsche Cayman 718 GT4.

Anche per quanto riguarda le vetture stradali della Street Series, l'elenco dei concorrenti al via si presenta ricco ed estremamente competitivo. Dopo il successo colto al Red Bull Ring, Dino Cicala punta a confermarsi padrone della Superstreet, dovendo fare i conti con l'altra BMW M2 Competition di Gian Marco Savioli, senza dimenticare la temibile concorrenza da parte di Chrisman (Audi TT), Davide Barbariol (Alfa Romeo 4C) e Oleksandr Vovolka (Toyota Supra). Pronti ad inserirsi nella lotta al vertice ci saranno anche Walter Palazzo su Porsche Cayman GTS, Rudi Gale su Alfa Romeo 4c e Alexandre De Silva su Dallara Stradale. Altrettanto accesa la lotta che promette di regalare la Street, con Cesare Quacquarelli (Renault Megane RS) e Giacomo Pinzoni (Bmw M3 e46) a caccia del successo, anche se non mancheranno le insidie da parte di Simone Farina (Audi TT), Alessandro Belfiore (Audi RS3) e Paolo Panicieri (Porsche 964), senza dimenticare la Lotus Elise s1 di Riccardo Trezzani e la Bmw M3 e46 di Inti Filipelli.

Mentre nella Supercar a contendersi il successo saranno Massimiliano Greco su McLaren 570s e Daniel Montebello su una Porsche 992 GT3, nella Street Limited il vincitore della tappa inaugurale Simone Barbariol (Mini f56) dovrà guardarsi le spalle dagli attacchi di Giuseppe Latino, in pista al volante di una Alfa Romeo Giulia 2.0 Turbo. Come sempre acceso e imprevedibile il confronto nella Pocket Rocket, con Andrea Montali su Volkswagen Polo GTI che punterà a bissare il successo colto in Austria, anche se a cercare di ostacolarlo nel suo intento troverà le Honda Civic k20 di Luca Martini e Omar Paravati, oltre alla Renault Clio RS di Alessandro Locatelli e alla Mazda Mx5 di Andrea Vaccaneo. Occhi infine puntati anche sulla Clubman, con Federica Levy impegnata a bordo di una Mazda Mx5, e sulla nuova classe Spritz, dove a contendersi la vetta saranno Stefano Torri (anch'egli su Mazda Mx5) e Lorenzo Baldi su Citroen Saxo VTS.

Il format di gara prevede, oltre alle graduatorie finali delle singole classi, anche le tre classifiche assolute GT Series, Racing Series e Street Series, nel cui ambito i piloti al via potranno ricavare il proprio best lap di giornata in base al riscontro cronometrico ottenuto nella prima oppure nella seconda manche di gara in programma. A completare il ricchissimo parco partenti al via anche la presenza dei campionati GT3isti Challenge e Speed Cup, mentre saranno presenti nel paddock oltre mille vetture giapponesi per il raduno JCM.

Tra le grandi novità della tappa di Misano vi sarà inoltre la possibilità di assistere all'intera giornata di gara anche attraverso la diretta streaming dell'evento, disponibile sul canale YouTube e la pagina Facebook del Time Attack Italia, così come sul sito www.go-tv.org

Andrea Scorrano (organizzatore Time Attack Italia): "Non vediamo l'ora che la sfida di Misano abbia inizio! L'inizio di stagione è stato molto promettente, ma adesso affrontiamo una tappa con tantissimi iscritti e numerose novità al via, segno evidente di come vi sia un grandissimo interesse per la nostra disciplina e venga apprezzato il lavoro svolto dalla nostra organizzazione. Sarà una sfida come sempre giocata sul filo dei millesimi, e siamo certi che i nostri piloti saranno in grado di regalare un grandissimo spettacolo a chi vorrà seguirci in live streaming: abbiamo fortemente voluto dare questa opportunità ai tanti appassionati, e siamo sicuri che non rimarranno di certo delusi!"

sabato 1 giugno 2024