Ad Imola la sfida finale del Time Attack Italia

25/10/2019 - La stagione 2019 del Time Attack Italia si prepara alla sfida finale sul circuito di Imola: nella giornata di domenica 27 ottobre, il quinto e ultimo round in calendario assegnerà i titoli ancora in palio dopo il precedente appuntamento di Franciacorta, oltre a preannunciare una lotta sempre ricca di interesse per la vittoria di gara.
Serse Zeli si è già confermato campione assoluto e nella classe Extreme 4WD, al volante della sua Mitsubishi Lancer Evo X, e nella tappa sul circuito "Enzo e Dino Ferrari" tenterà di aggiudicarsi il terzo successo dell'anno. Fra i suoi avversari principali ci saranno ovviamente il campione 2016 Andrea Raimondi, fresco di ritorno sul gradino più alto del podio con la sua Subaru Impreza, Marco Iacoangeli sulla BMW Z4 GT3 e il campione 2017 Andrea Gazzetti, con la Lotus Exige V6. Proprio Gazzetti tenterà l'ultimo assalto al trono nella Extreme 2WD, con Iacoangeli ora in vantaggio di 80 punti (490 a 410), ma la possibilità di scartare il risultato peggiore può consentirgli di ribaltare la situazione a suo favore.

Confronto tiratissimo invece nella Extreme NA, che vede Massimo Navatta (Ginetta G50) leader a quota 430 davanti di sole 10 lunghezze sul greco Simon Hatzipantelis (Honda Civic) e di 20 su Omar Valentini (BMW M3). La categoria sarà per giunta arricchita da alcune wild-card di alto livello, tra cui Nicolò Redeghieri su un'altra Ginetta, Gianluca Cecchini e Giancarlo Pedetti su Ferrari 550, e Vitaliano Caldarelli su BMW 235i. L'abruzzese, già pilota in numerose competizioni nazionali sia in pista che nei rally, è padre di Andrea, alfiere ufficiale Lamborghini e vincitore con il suo team FFF Racing del Blancpain GT World Challenge Europe 2019.

Proprio una Lamborghini, la Huracan Performante di Markoulakos Michalis, sarà fra le ben 13 wild-card della classe Supercar, che vola così all'incredibile numero di 30 iscritti. Gianluca Giorgi (Porsche 991 GT3 RS) si presenta al comando e avrà in Danilo Paoletti (Ferrari 488 Pista) il suo antagonista per il titolo, alimentando anche qui l'eterno dualismo fra la casa di Stoccarda e quella di Maranello.

Testa a testa in Pocket Rocket NA, fra le Citroen Saxo VTS di Stefano Casero e del campione uscente Lorenzo Gariboldi, nella Superstreet fra Davide Barbariol (Alfa Romeo 4C) e Dino Cicala (BMW M3 E46) e nella Street 4WD fra Devid Robustelli e Alfredo Allegrini, entrambi su Mitsubishi Lancer Evo IX. È invece lotta a tre nella Super 2000, con Jacopo Battisti, Andrea Villa e l'ucraino Ievgen Rakhmailov tutti su modelli marchiati Honda, così come nella Street FWD in cui Alex Rasetta (Volkswagen Golf GTI) cercherà di bissare il titolo 2018 tenendo alle spalle Chrisman (Volkswagen Scirocco R) e Claudio Arena (Honda Civic).

Si presenteranno già campioni Roman Ritzmann (Toyota GT86 Turbo) nella Street RWD e Marco Ulivi (Radical SR3) nella divisione Proto. Per Cesare Bassanini (Abarth 500) nella Street Limited, Matteo Parzani (Mini Cooper S) nella Pocket Rocket TB e Simone Barri (BMW 335) nella Pro TB l'obiettivo a Imola sarà quello di concludere addirittura imbattuti l'intera stagione.

Il programma di gara prevede l'accensione dei motori alle 10:00, con le prove libere del Turno 1, mentre alle 12:05 scatterà il Turno 2 di Qualifica che assegnerà i primi punti di giornata. Alle 14:10 altro segmento di prove libere con il Turno 3, in preparazione al Turno 4 che dalle 15:55, con l'avvincente formula del Superlap, decreterà i piloti trionfatori sul tracciato del Santerno.

L'evento sarà accompagnato da tre sessioni aggiuntive di track day (alle 11:40, 13:45, 15:30) per l'inedito Clubman Challenge, dedicato a tutte i modelli con trazione posteriore e propulsore aspirato fino a 2 litri di cilindrata. L'esperimento servirà a valutare l'introduzione di una nuova categoria nell'edizione 2020 del Time Attack Italia, su cui la WD Automotive di Andrea Scorrano è già al lavoro.